Benvenuto o bentornato nel magico mondo di Scrittura Fantasma! Oggi ci addentriamo in un argomento affascinante e pieno di sfumature: come scrivere libri per bambini e ragazzi. Se anche tu hai sognato di creare storie che facciano brillare gli occhi dei più giovani, allora questo è il posto giusto per te.
Cominciamo con una riflessione: scrivere un libro per bambini non è esattamente un gioco da ragazzi, nonostante il gioco di parole! Potrebbe sembrare semplice quando vediamo quei libri colorati con caratteri giganti e tante immagini. Pensiamo: “Che ci vuole? Un po’ di fantasia, un po’ di disegni, e voilà, il libro è pronto!” Ma, credimi, non è proprio così semplice. La verità è che la scrittura per l’infanzia è una vera e propria arte che richiede molta attenzione e una comprensione profonda della mente infantile.
Hai mai notato come i bambini siano piccoli esploratori della curiosità? Se hai figli o nipoti, sicuramente ti sarà capitato di essere bombardato da una serie interminabile di domande. “Perché il cielo è blu?” “Come fanno le nuvole a ‘galleggiare’?” I bambini hanno un’immaginazione incredibile e un desiderio insaziabile di scoprire. Questo significa che quando leggono un libro, hanno bisogno di una storia che li coinvolga completamente, che stimoli la loro fantasia e che soddisfi la loro curiosità.
Ogni fascia d’età ha le sue peculiarità e i suoi gusti, e non tutti i bambini sono uguali. Scrivere una storia per un bimbo di tre anni è molto diverso da scriverne una per un bambino di dieci anni. Ogni gruppo di età ha i suoi interessi e le sue esigenze, e il libro deve riflettere questo.
Iniziamo con i libri illustrati, quelli destinati ai bimbi più piccoli, dai tre ai quattro anni. Questi libri sono realizzati in un grande formato, spesso quadrato, con pagine che raccontano la storia attraverso disegni vivaci e accattivanti. Questi piccoli lettori ancora non leggono da soli, quindi le immagini giocano un ruolo fondamentale nel narrare la storia. Ogni pagina è pensata per attrarre l’attenzione e stimolare l’immaginazione, e il testo è ridotto al minimo. Se sei un amante delle rime, questo è il posto giusto per divertirti con giochi di parole e frasi musicali!
Le storie per questa fascia d’età sono semplici e brevi. Gli argomenti trattati spesso riguardano le emozioni e le relazioni, e i protagonisti sono generalmente animali o bambini della stessa età. Il linguaggio deve essere semplice e comprensibile, e le immagini devono essere di alta qualità. Le illustrazioni sono il cuore di questi libri, quindi, a meno che tu non sia un illustratore eccezionale, potresti voler collaborare con un professionista per garantire che le immagini siano accattivanti e ben fatte.
Passiamo ora alle prime letture, per bambini dai 5 ai 7 anni. Questi piccoli lettori stanno iniziando a leggere autonomamente, quindi i libri per loro sono un po’ più complessi. Le storie sono divise in capitoli brevi che aiutano i bambini a superare il testo a piccole dosi, facendogli sentire un senso di progresso. Le prime letture possono trattare di luoghi misteriosi, avventure fantastiche e personaggi ammalianti come fate e draghi. In questa fase, il testo è ancora semplice, ma le storie possono essere un po’ più lunghe e articolate. Le illustrazioni sono presenti ma meno predominanti rispetto ai libri illustrati, spesso in bianco e nero per contenere i costi. È fondamentale che il libro abbia una struttura chiara e ben definita, con una buona divisione tra introduzione, sviluppo e conclusione.
E ora, arriviamo ai libri per bambini dagli 8 agli 11 anni. Questi libri sono decisamente più lunghi e complessi, con trame articolate e personaggi ben sviluppati. La lunghezza può variare molto, fino a superare le 100.000 parole, come nei recenti libri di Harry Potter. I protagonisti sono ragazzi che affrontano avventure e difficoltà, e le storie possono trattare temi molto vari: dalla lotta tra il bene e il male, con adulti che spesso interpretano i cattivi, alla scoperta del proprio corpo e delle proprie emozioni. L’umorismo è spesso presente, e le situazioni comiche riguardano argomenti come i bisogni corporali. Questo aiuta i bambini a confrontarsi con la realtà in modo leggero e divertente. I libri per questa fascia d’età possono anche esplorare relazioni interpersonali, conflitti familiari e sfide personali.
Non dimenticare che, mentre scrivi per questo gruppo di lettori, devi creare personaggi con cui i bambini possano identificarsi e storie che possano coinvolgerli e divertirli. È un’età in cui i bambini hanno sviluppato una propria identità e hanno una visione più articolata del mondo che li circonda.
Spesso i libri per bambini di questa fascia d’età fanno parte di serie. I bambini adorano seguire le avventure di personaggi che incontrano in più libri, quindi pensa anche a come potrebbe evolversi la storia e quali avventure successive potrebbero attendere i tuoi protagonisti.
Passiamo adesso alla fascia di età successiva, dai 11 ai 14 anni. È un’età di transizione, di ricerca di identità e di lotta per l’accettazione. Quando si scrivono libri per ragazzi di questa età, è essenziale tener conto di questa fase di cambiamento.
I ragazzi di 11-14 anni sono già in una fase di crescita e sviluppo, quindi i protagonisti dei loro libri devono essere leggermente più grandi di loro. Se fino a questo momento i protagonisti erano della stessa età dei lettori, ora è il momento di elevare un po’ l’età dei personaggi. I ragazzi vogliono identificarsi con personaggi che sono un po’ più grandi e, quindi, affrontano situazioni che si avvicinano alle loro aspirazioni future. Vogliono sentirsi più maturi e distaccati dal mondo dell’infanzia. Ecco perché i libri per questa fascia di età possono essere più complessi, con trame intricate e più personaggi principali.
E ora, parliamo di una delle tematiche più comuni nei libri per ragazzi di 11-14 anni: la ricerca di indipendenza. I ragazzi a quest’età adorano le avventure che li portano lontano da casa, dove devono dimostrare di cavarsela da soli. Queste storie di solito prevedono un ritorno a casa, ma se il protagonista scappa sul serio, ecco che il libro potrebbe spostarsi nella categoria degli young adult, cioè libri per adolescenti.
A differenza dei libri per fasce di età più basse, quelli per ragazzi tra 11 e 14 anni tendono a esplorare meno il comico e l’assurdo, e più il sarcasmo e l’umorismo sottile. E, attenzione, i libri per questa fascia di età di solito non hanno illustrazioni. Gli adolescenti non vogliono libri con immagini, perché li considerano troppo infantili e vogliono marcare una separazione netta con il mondo dell’infanzia.
Detto questo, scrivere per bambini e ragazzi non è semplicemente questione di inventare storie emozionanti, ma richiede una profonda comprensione del pubblico di riferimento. È fondamentale sapere chi sono i tuoi lettori e cosa li interessa.
La parte più difficile non è altro che l’immedesimazione totale nel mondo dei lettori. Se vuoi scrivere libri per bambini e ragazzi, devi riscoprire il bambino e il ragazzino che è dentro di te. Questa è la parte più stimolante e, allo stesso tempo, la più gratificante della scrittura per l’infanzia.
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